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Influencer e like nascosti

Come è cambiato Instagram dopo l’oscuramento dei like

Il test di oscuramento dei like su Instagram, annunciato ad aprile e per ora operativo solo in alcuni paesi (compresa l’Italia), sta influenzando il modo in cui gli utenti interagiscono con i post, ma in che modo? Gli influencer rischiano di veder calare la loro importanza o non cambia niente?

Uno studio condotto da HypeAuditor esamina i risultati relativi ai primi mesi di questa novità.

Il campione di profili e contenuti analizzati riguarda 154 mila influencer di vario livello, ognuno dei quali con almeno il 30% di follower provenienti dai paesi in cui è attivo il test dei like nascosti (Australia, Brasile, Canada, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia).

Per avere risultati più indicativi gli influencer sono stati suddivisi in quattro livelli:

  • Nano Influencer da 1.000 a 5.000 follower
  • Micro Influencer da 5.000 a 20.000 follower
  • Influencer medi da 20.000 a 100.000 follower
  • Macro Influencer da 100.000 a più di 1 Milione di follower

I risultati

Per quanto riguarda i nano influencer il numero complessivo dei like sui post è generalmente calato, anche se in modo diverso. In Italia ad esempio la riduzione è del 5,94%, mentre in Australia e Brasile è molto più evidente, fino a raggiungere il 17,72%. Unica eccezione è il Giappone, dove il numero dei like durante il test è cresciuto del 6,38%.

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Peggiore la situazione per i micro influencer, che vedono calare i like in tutti i paesi analizzati, con punte davvero considerevoli in Australia e Brasile (più del 15% di cuoricini in meno). L’Italia in questo caso registra un significativo -9,80%.

Gli influencer di livello medio hanno visto una diminuzione dei like in tutti i paesi analizzati. Ancora una volta il paese con un calo più evidente è il Brasile, dove si registra un preoccupante -29,63%. Anche in Australia e in Italia le percentuali sono superiori al 10%.

Infine per i macro influencer i like aumentano in Giappone e, leggermente, in Gran Bretagna, mentre calano in tutti gli altri paesi, con Brasile e Australia in testa.

Cosa significa?

Il dato principale che emerge dalla ricerca è un generale calo dei like sui contenuti nei paesi in cui è attivo il test di rimozione del conteggio totale. Brasile e Australia sono i Paesi dove l’impatto complessivo è più evidente a tutti i livelli, mentre in Italia i dati peggiori riguardano gli influencer di livello medio. Il Giappone invece è l’unico paese dove l’interazione è aumentata, confermandosi così il secondo Paese al mondo per engagement rate (dopo la Grecia).

Si tratta tuttavia di dati parziali e non definitivi, anche perché prendono in analisi solamente alcuni influencer, evitandone altri e ignorando completamente gli utenti singoli.

Per i vari influencer, abituati ad usare i like come parte integrante del loro business, il calo di like può sembrare un problema, ma non è detto che lo sia davvero. Se infatti la diffusione dei post restasse uguale (non ci sono dati al riguardo) e se nello stesso tempo calassero anche le interazioni con i post dei singoli utenti, l’interazione con gli influencer stessi resterebbe comunque superiore alla media e molto significativa per il mercato di riferimento.

Non ci resta che attendere per vedere come evolverà la situazione!